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Più tempo libero per i lavoratori. Gregorio Fogliani spiega i benefici dello Smart Working



Nell’opinione dell’imprenditore Gregorio Fogliani il ddl dedicato allo smart working produrrà effetti positivi per i lavoratori. Fino ad un giorno alla settimana in più di tempo libero, minor assenteismo e più spazio per le donne che non vogliono rinunciare alla propria carriera.

Smart working: Gregorio Fogliani, imprenditore e presidente di Qui! Group, evidenzia benefici e novità del ddl

Una grande rivoluzione a beneficio dei lavoratori e delle aziende. È questa la prospettiva futura nell’opinione di Gregorio Fogliani, Presidente di Qui! Group. Secondo l’imprenditore il nuovo ddl smart working dota infatti l’Italia di una normativa finalmente al passo con i tempi, in grado di generare benefici per tutti. Per coloro che lavorano da remoto viene riconosciuto lo stesso trattamento economico di chi lavora in azienda, sia che si parli di lavoratori attivi nel settore pubblico, sia nel settore privato, mentre nel contempo è garantito il diritto alla disconnessione, ovvero della possibilità di essere irreperibili oltre il normale orario di lavoro. Gregorio Fogliani ha evidenziato come la legge segni una decisiva svolta per il mondo del lavoro: grazie al ddl i dipendenti potranno godere fino a un giorno di tempo libero in più alla settimana. Una novità che potrebbe risultare favorevole soprattutto alle donne, a cui molto spesso viene chiesto di compiere una scelta tra famiglia e carriera. Per l’imprenditore che ha visto i suoi primi successi professionali nella città di Genova, a guadagnarci non sarebbero solamente i lavoratori. I dati parlano infatti di una positiva influenza dello smart working nell’incremento della produttività e la diminuzione l’assenteismo (dal 20 al 15%), con un contributo positivo anche al miglioramento del clima aziendale. Proprio per questi motivi diverse aziende hanno già deciso di adottare un modello simile: in particolare una grande impresa su tre, nonostante l’inesistenza fino a poco tempo fa di una precisa normativa in tale ambito, utilizza da tempo questo strumento. Numeri che secondo Gregorio Fogliani sono destinanti ad aumentare sensibilmente, così come confermato sia dagli studi del Polimi, sia dalla startup fondata nello scorso anno da Qui! Group a Napoli.

Gregorio Fogliani e Qui!Group: storia e attività

Classe 1957, Gregorio Fogliani ha mosso i suoi primi passi da imprenditore a Genova, città in cui si trasferisce con la famiglia in giovane età. Proprio qui, nel 1989, nasce la società di cui oggi ricopre il ruolo di Presidente: Qui! Group. Specializzata nell’ambito dei buoni pasto, della fornitura di servizi wellness aziendale e monetica, dal 2014 è tra le prime società autorizzate a svolgere l’attività di Istituto di Moneta Elettronica (IMEL). Grazie al profondo rispetto dei principi di trasparenza e legalità, Qui! Group è stata inserita nel Rating di Legalità dell’Antitrust, operazione che ne ha sancito l’alto valore etico. Nel 2015 l’azienda guidata da Gregorio Fogliani ha raggiunto un importante traguardo, avendo ampliato all’estero le proprie attività finanziarie mediante la realizzazione di una società operativa nell’emissione di carte di credito in Brasile. Sempre nello stesso anno, grazie alla sigla di un accordo con il Presidente dell’Anci, Qui! Group è diventata fornitrice di servizi alle amministrazioni locali attraverso contributi di welfare erogati in forma di voucher sociali. Attivo in attività benefiche e solidali, come il progetto “il pasto buono” proposto dall’associazione Qui Foundation, Gregorio Fogliani è autore per il quotidiano Corriere della Sera e Formiche.net, portale nella quale tratta di welfare, lavoro, economia e internazionalizzazione.

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Data Annuncio: 2017-06-05
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