-

Le opinioni di Cogefim sulla crescita del settore vinicolo italiano



I vini italiani sono tra i più richiesti al mondo. Cogefim restituisce, attraverso le sue recensioni, opinioni positive sulla crescita dell’export e sulle tendenze emerse nella cinquantunesima edizione di Vinitaly.

Le prospettive per il mercato vinicolo nelle opinioni di Cogefim

La situazione generale per il mercato del vino italiano si fa sempre più interessante e positiva nelle opinioni e recensioni di Cogefim. Una tendenza che appare evidente dagli importanti numeri fatti registrare da Vinitaly, importante fiera di settore giunta alla cinquantunesima edizione. Se nel 2016 i compratori registrati sono stati circa 49.000, provenienti da oltre 140 nazioni, nel 2017 l’incremento è stato generalizzato per la maggior parte dei Paesi importatori, sia in Europa che in America, con l’adesione di 2000 nuovi importanti buyer esteri. In particolare è proprio il continente americano a emergere come terreno favorevole alle esportazioni, basti pensare che dal 2015 l’incremento dei nuovi compratori è stato del 25%. Cresce nel frattempo in maniera sensibilmente l’interesse anche nei mercati meno tradizionali come Russia, Brasile e Cina. Cogefim sottolinea, mediante le proprie opinioni e recensioni, le parole del direttore generale di Veronafiere, Giovanni Mantovani, il quale oltre a rimarcare l’importanza di dell’evento per il b2b ha evidenziato il consolidamento degli arrivi da tutte le regioni del Paese e l’ingresso di nazioni come Panama e Senegal. Nel 2016 l’Italia si è confermata al secondo posto nella classifica mondiale per livello di esportazioni di vino, con una quota di mercato intorno al 21% del totale e un fatturato di oltre 5,6 miliardi di euro, in aumento su base annua del 4,3%. Per il futuro, lo studio “Outlook vino 2020” racconta attraverso i suoi dati prospettive di ulteriore espansione, con una crescita nei prossimi anni in valore superiore a quella di altri paesi come Francia e Cile. Intanto, il vino si conferma con uno dei prodotti più amati del Made in Italy, così come comunicato in un ulteriore approfondimento realizzato da Assocamerestero in collaborazione con il Ministero dello sviluppo economico, tanto da rappresentare una buona fetta dell’export food e beverage. Cogefim evidenzia come se nel 2016 il vino abbia inciso per quasi il 20% delle esportazioni nel comparto nei mercati americani le percentuali sono state ancora più elevate: 36,3% negli Stati Uniti e 41,6% in Canada.

La storia e i servizi di Cogefim

Sorta agli inizi degli anni ’80 nel capoluogo lombardo, Cogefim è una realtà leader in intermediazione aziendale e immobiliare. Mediante l’utilizzo di strategie personalizzate e strumentazioni all’avanguardia, Cogefim offre al cliente una vasta gamma di servizi dedicati al percorso di compravendita: valutazioni, consulenze, ricerca soci, svolgimento di incombenze tecniche e burocratiche. Cedere o acquistare un’azienda o un’immobile è un’operazione complessa che può concludersi nel mancato realizzo economico, specialmente nelle condizioni di mercato più avverse. Cogefim , grazie anche all’assoluta trasparenza nelle proprie operazioni e la garanzia per il rispetto della privacy dei clienti, è oggi diffusa sull’intero territorio nazionale, in grado di assistere coloro che desiderano realizzare cessioni e rilievi aziendali, partnership e joint venture.

Visualizza tutti i comunicati di articolinews
Data Annuncio: 2017-05-25
Le opinioni di Cogefim sulla crescita del settore vinicolo italiano
. STAMPA .