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		<title>Arte, Cultura, Moda</title>
		<description>Comunicati Stampa riguardanti l'Arte la Cultura e la Moda</description>
		<link>http://www.webofquality.com/index.php/Comunicati-Stampa/</link>
		<lastBuildDate>Wed, 08 Feb 2012 18:30:23 +0100</lastBuildDate>
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			<title>Le soglie</title>
			<link>http://www.webofquality.com/index.php/Comunicati-Stampa/Arte-Cultura-Moda/Le-soglie-2959.html</link>
			<description>Senza travalicare mai il rispetto per i diritti di ogni persona, l’ambito della professionalità e degli affari deve essere separato e gestito con criteri diversi da quello delle affettività. 
Molti mali, grandi e piccoli, derivano dalla errata commistione di questi due ambiti. 
Nel primo vige la contabilità, il dare/avere, la finalizzazione di ogni processo ad un risultato per l’efficienza del sistema; nel secondo crea valore lo splendido, disarmante desiderio di donare parole e azioni concrete; è devastante e cinico vivere i sentimenti della logica efficientista. 
È dall’incedere armonioso di questi elementi, unito ad una distinta percezione, che nasce la creazione, una relazione e una società giusta dove la sussidiarietà diventa un valore aggiunto, come un piatto equilibrato negli ingredienti.
Gli squilibri vanno lasciati alle divertenti botteghe e al Carnevale.

Alfredo Mommi
(tratto da Dove Andiamo a Cena? – febbraio 2012)</description>
			<category> - Arte, Cultura, Moda</category>
			<pubDate>Tue, 07 Feb 2012 00:00:00 +0100</pubDate>
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			<title>Il PVC per le Borse Armani e la Pelliccia per le Borse Blugirl</title>
			<link>http://www.webofquality.com/index.php/Comunicati-Stampa/Arte-Cultura-Moda/Il-PVC-per-le-Borse-Armani-e-la-Pelliccia-per-le-Borse-Blugirl-2958.html</link>
			<description>In questo articolo cerchiamo di fare una sintesi delle novità più interessanti dell’anno appena trascorso per quanto riguarda i materiali e gli accessori. 

Se volgiamo lo sguardo al 2011 non possiamo non considerare l’impatto che ha avuto il PVC nel mondo della moda. A fare grande uso di questo materiale tanto da renderlo sofisticato e pregiato è stato Giorgio Armani.  Le collezioni Giorgio Armani hanno sempre  fatto la storia della moda e segnato irreversibilmente il suo percorso. Durante questo anno la shopping bag in pvc Armani Jeans ha riscosso un successo enorme fino a diventare uno status symbol un accessorio che non può mancare nell’armadio. La borsa Armani in questione è una shopping bag in pvc, contraddistinta da linee pulite e semplici, nessun fronzolo e nessuna decorazione, ciò che conta è solo il materiale e il colore, a scelta tra tantissime tinte differenti. 

Senza dubbio i punti di forza di queste borse Armani sono il materiale e la loro praticità. Per quanto riguarda il materiale queste borse sono solo esclusivamente in pvc. Un materiale che all’apparenza può sembrare troppo plasticoso, finto, ma in realtà le caratteristiche organolettiche del pvc danno un valore aggiunto alla shopping bag. A partire dalla caratteristica lucidità che rende una borsa sportiva chic e da indossare anche di sera. Per quanto riguarda la praticità, queste borse Armani sono pensate e realizzate per affrontare la vita quotidiana, sono comode, capienti e lavabili con un colpo di spugna. 

Le shopping bag Armani Jeans si possono acquistare nel negozio online di Fargetta Abbigliamento a scelta tra tanti colori e versioni differenti una per ogni umore e/o occasione! Date uno sguardo alla borsa Armani  verde acqua marina perfetta anche per la primavera.

Un altro materiale che ha contraddistinto la stagione passata e che sicuramente influenzerà anche le prossime sfilate di moda è il gran ritorno della pelliccia, rigorosamente finta naturalmente! Quest’inverno la pelliccia è stata la protagonista indiscussa non solo come soprabito, cappotto ma anche come materiale per borse e accessori. Blugirl by Blumarine ha fatto largo uso della pelliccia rendendola parte integrante della collezione autunno inverno. Nel negozio online di Fargetta Abbigliamento potete acquistare le borse firmate più trendy della passata stagione a prezzi scontati, come la borsa Blugirl secchiello in ecopelle ed ecopellicca, un articolo unico da non lasciarsi scappare!

Per vedere le borse Armani e le borse Blugirl più chic del momento visitate il negozio online di Fargetta Abigliamento e approfittate degli sconti ancora per un pò.</description>
			<category> - Arte, Cultura, Moda</category>
			<pubDate>Tue, 07 Feb 2012 00:00:00 +0100</pubDate>
		</item>
		<item>
			<title>La Compagnia Artisti e Autori ad ArteGenova 2012</title>
			<link>http://www.webofquality.com/index.php/Comunicati-Stampa/Arte-Cultura-Moda/La-Compagnia-Artisti-e-Autori-ad-ArteGenova-2012-2946.html</link>
			<description>All'interno della nuova edizione di ArteGenova 2012 la Compagnia Artisti e Autori porta le opere di una rosa di artisti esponenti della particolare corrente di arte contemporanea attuale. Tra essi spicca la grande artista spagnola Pilar Segura, simbolo di quell'arte di qualità e professionalità che la Compagnia continua a presentare nelle sue molteplici iniziative. Con le opere degli artisti espositori (tra cui Giusi Bergandi, Daniela Borla, Willy Scarfò, Michela Patania, Maddalena Bertello, Ida Monopoli, Francesca, Milardi, Jessica Sieff e Alberto Filippis)  si intenderà sottolineare il rapporto che lega l'arte all'ambiente, inteso nelle sue accezioni naturale e sociale, tale rapporto verrà anche esplicato nello Spazio Incontra l'Artista dove la Compagnia e i suoi artisti presenteranno la mini-conferenza “Arte e Ambiente: valore individuale e valore sociale”.   

Le iscrizioni sono ancora possibili 	sia nella sezione espositori sia nella sezione relatori per la conferenza:	
Per informazioni: cell. 340.4543747 - info@artistieautori.org - www.artistieautori.org</description>
			<category> - Arte, Cultura, Moda</category>
			<pubDate>Thu, 02 Feb 2012 00:00:00 +0100</pubDate>
		</item>
		<item>
			<title>Emozioni dell'anima</title>
			<link>http://www.webofquality.com/index.php/Comunicati-Stampa/Arte-Cultura-Moda/Emozioni-dell-anima-2934.html</link>
			<description>20 gennaio/2 febbraio 2012
Mostra personale di ERY FRANZOSO
”EMOZIONI DELL’ANIMA”
a cura di Francesca Mariotti
INAUGURAZIONE
Venerdì 20 Gennaio 2012, ore 18.00
Spazio D'Arte L'ALTROVE
Via De Romei 38 - Ferrara
tel. 0532 1824984
www.artelaltrove.it
info@artelaltrove.it
Aperto tutti i giorni dalle 16.00 alle 19.00.
Giovedì, Domenica e festivi chiuso
Venerdì prossimo si inaugura la frizzante ed emozionante esposizione dell’artista ERY FRANZOSO, presso la sede dell’Associazione “Olimpia Morata” di Ferrara, Via De Romei 38. La mostra si svilupperà attraverso un percorso di una ventina di opere in cui la materia ed il colore sono protagonisti. EMOZIONARE è il verbo che riassume la creatività dell’artista che, partendo dalle proprie forti emozioni, sviluppa una tecnica ed una capacità espressiva di alto lirismo poetico. L’esposizione resterà aperta fino al 2 febbraio prossimo.

Vi aspettiamo per un piacevole incontro con l’artista.

” Franzoso Ery, classe 1969 del mese di novembre. Spigoloso come il mio segno zodiacale, cerco di apprendere ancora prima di imparare. Sono nato ad Adria (Ro), il paese che ha dato il nome al mare Adriatico. Dipingo dal 1997, ma ho cominciato con le esposizioni solo da qualche anno, e fortunatamente con molta soddisfazione. Mai frequentato scuole d’arte o di disegno, ho lasciato il mio istinto alla volontà più assoluta nell’esplorare nuove tecniche e sensazioni. Prediligo l’astratto e materiali naturali, come nell’opera: ISTINTO, IRRAZIONALITA’ E RAZIONALITA’; dove il legno, la corda ed il vetro interagiscono tra loro come nella mente umana, appunto come l’istinto, l’irrazionalità ed la razionalità.”….“L’astratto nasce di notte… nel silenzio..”( Ery Franzoso)

“Particolare artista Ery Franzoso, forte e sicuro, al primo impatto, si dimostra sensibile e delicato “poeta del colore” nella sua creatività artistica. Le sue opere nascono infatti soprattutto nel silenzio della notte, come lui stesso ha confessato, quasi a demarcare in modo anche temporale una dualità che vive in sé armonicamente, tra le due metà del giorno e della notte. Interessante è cogliere questo particolare incisivo e non trascurabile della sua personalità. Una specie di vita razionale e irrazionale che si abbraccia e si divide tra cuore e ragione, tra conscio e inconscio, lasciando l’uomo, Ery, completo e appagato nel saper gestire entrambe i due aspetti del vivere a pieno ogni momento.

Ogni emozione e sentimento trova nella gestualità cromatica e nella matericità inserita una sua via di uscita e di espressione, liberamente fluente ed incondizionata nella sua comunicazione. La tela, grande e bianca, diventa acqua, aria, terra e fuoco su cui dare respiro a tutto ciò che il suo vivere prova e “accumula dentro”. La natura si integra e si riempie di vitale emozione dell’anima, ne coglie il respiro e lo trasforma in armonica musicalità cromatica.
Il “silenzio” in realtà risulta la fonte di ogni “esplosione creativa” il nucleo da cui tutto inizia e prende corpo.
Saper conciliare il frenetico vivere contemporaneo con le proprie sensibilità artistiche necessita uno sforzo notevole che in Ery Franzoso ha trovato equilibrio e spazio in queste grandi tele in cui terre, polveri acrilici e pigmenti si intrecciano e si compensano dimostrando una notevole capacità tecnica ed una meravigliosa espressione armonica dei colori. Interessante sarà la sua affermazione nel panorama contemporaneo, avendo già raccolto in pochi anni notevoli riconoscimenti di pubblico e di critica.” (Francesca Mariotti)
http://francescama.jimdo.com/mostre/</description>
			<category> - Arte, Cultura, Moda</category>
			<pubDate>Sat, 28 Jan 2012 00:00:00 +0100</pubDate>
		</item>
		<item>
			<title>La Castelli Gallery di Milano inaugura “ombrebianche/animerosse”. ...</title>
			<link>http://www.webofquality.com/index.php/Comunicati-Stampa/Arte-Cultura-Moda/La-Castelli-Gallery-di-Milano-inaugura-ombrebianche/animerosse.-Per-la-prima-volta-in-mostra-le-fo-2928.html</link>
			<description>Saper raccontare è un'arte che richiede uno spiccato senso critico, capacità di analisi, sensibilità e fantasia, ma anche e soprattutto il piacere di ricreare e condividere le emozioni che una determinata esperienza ha impresso sul nostro spirito. E' indubbiamente uno spirito libero e curioso quello che anima Federica Brunini, giornalista e scrittrice di successo, che da anni si occupa di viaggi, costume e tendenze, alla ricerca di personaggi, storie e luoghi da vivere e raccontare. Vivace e instancabile globe-trotter, convinta che il confronto con l'ignoto sia la più preziosa delle opportunità per comprendere tanto il mondo esterno quanto la parte più profonda di noi stessi, ha trasformato il viaggio in una predisposizione d'animo costante, in uno stile di vita guidato dal desiderio di svelare le apparenze, di sovvertire verità consolidate, di riconoscere l'incanto e la poesia anche nel quotidiano. La scrittura e la fotografia consentono all'autrice di trattenere le impressioni e di rielaborarle, razionalmente, in un secondo momento. Come ogni buon narratore, ha il talento di saper delineare con pochi tratti incisivi personaggi e atmosfere lasciando tuttavia un certo margine di indefinitezza, in grado di esaltarne il fascino e il mistero.  
Le fotografie selezionate per ombrebianche/animerosse rivelano un carattere introspettivo, un percorso di ricerca interiore che trae forza dal dialogo tra entità bipolari, realtà opposte ma mai antagoniste. Il titolo stesso, con la sua delicata e poetica ironia, invita a partecipare alla definizione di una dimensione nuova, complessa e articolata, che è possibile comprendere solo seguendo il suggerimento dell'autrice: procedendo per antinomie. Ecco allora affiorare alla nostra coscienza concetti ed emozioni legati all'anima, all'essenza che rende unica ciascuna persona, in contrapposizione all'ombra, che in termini fisici potremmo identificare come la parte meno caratterizzante dell'individuo. Il condizionale è d'obbligo, perché nulla esclude che si possa valutare la contrapposizione sul piano morale, attribuendo all'ombra un significato negativo. Da qui prende il via un gioco intellettuale ed emozionale che ci conduce ad osservare le opere ora singolarmente, ora accostate l'una all'altra, alla ricerca di quelle risposte che possano soddisfare i dubbi che sorgono progressivamente, e ad approfondire le nostre riflessioni su diversi piani di lettura. Il contrasto acceso dei colori, il bianco e il rosso che dominano contrastandosi, lascia affiorare in noi sensazioni legate ad esperienze passate, mentre i soggetti ritratti sembrano rivolgersi alla nostra razionalità.
Le fotografie sui toni del bianco raffigurano personaggi calati in ariosi e candidi paesaggi innevati. Sono immagini silenziose, di un lirismo delicato eppure intenso, che trasmettono un senso di pace ma anche di inquietudine. La morbidezza della sfocatura, che intenzionalmente ci impedisce di riconoscere luoghi e volti, sembra relegare la scena in un tempo remoto, nell'ambito del ricordo, in cui tutto appare indefinito e ovattato. 
Anche nelle fotografie giocate sui toni del rosso il tempo è dilatato tanto da apparire quasi assente, ma lo spazio è definito con precisione e la realtà ci colpisce proprio per la sua vivacità. L'occhio si sofferma sui dettagli, indugia sulle superfici, cerca gli elementi di maggiore interesse per identificare e comprendere la scena che ci si presenta. Federica Brunini ci svela scene d'interno che racchiudono un racconto o, meglio, cattura la nostra attenzione mostrandoci il fotogramma di una vicenda che si svolge sulle note dell'incanto e della seduzione.  Una giovane donna dai tratti nordici ci osserva, e si lascia osservare, consapevole del proprio fascino. Si mostra e si nega, lasciandoci nel dubbio e nell'incertezza ma inevitabilmente soggiogati dall'atmosfera intima e avvolgente: gli ampi tatuaggi sulla pelle chiara, la linea armoniosa del suo profilo, il foulard rosso che le trattiene i capelli biondi e la scarpetta d'oro languidamente abbandonata sul tappeto rivelano la fascinazione provata dall'autrice. Una fascinazione che, ora, ha conquistato anche noi.

FEDERICA BRUNINI. Appassionata di viaggi e socio-antropologia, lavora come giornalista per il settimanale Diva &amp; Donna e ha scritto sulle pagine de L’Espresso, de Il Corriere della Sera, Vanity Fair, Traveller, Glamour, Gulliver. Per Diva &amp; Donna ha monitorato le vicende dei reali d¹Inghilterra, finendo per appassionarsi. In particolare, ha seguito giorno per giorno la Kateide, la storia di Kate Middleton, futura regina borghese del Regno Unito, che le ha ispirato il romanzo Sarò Regina. La vita di Kate Middleton come me l’ha raccontata lei (Sonzogno).
Globe-trotter instancabile, ha vinto il Premio Neos Giovani come miglior giornalista di viaggi in Italia under 35 e ha pubblicato i libri Il manuale della viaggiatrice, Il piccolo libro verde del viaggio e Travel Therapy - Il viaggio giusto al momento giusto (Morellini).
Parallelamente, ha avviato una proficua carriera di fotografa, studiando negli Usa con professionisti del calibro di Jay Maisel e Joe McNally. In Italia, ha collaborato con il fotografo statunitense Bob Sacha realizzando il reportage Kitchen Stories. Sue fotografie sono apparse su Glamour, L’Espresso, Diva e Donna, Profili dell’Est. 
Sito personale: www.federicabrunini.com

“ombrebianche/animerosse” - Mostra fotografica di Federica Brunini
8 – 28 febbraio 2012
a cura di Emanuela Rindi
INAUGURAZIONE:  mercoledì 8 febbraio, ore 19.00
Castelli Gallery
Via Cerano, 15 – 20144 MILANO
Orari: Tutti i giorni dalle 7:30 alle 23:45.
INGRESSO LIBERO
www.castelligallery.it

Ufficio Stampa: Rindi Art  |  info@rindiart.it</description>
			<category> - Arte, Cultura, Moda</category>
			<pubDate>Fri, 27 Jan 2012 00:00:00 +0100</pubDate>
		</item>
		<item>
			<title>Finalmente in libreria “Dittologie Congelate”, nuova raccolta poetica di Federico Li Calzi</title>
			<link>http://www.webofquality.com/index.php/Comunicati-Stampa/Arte-Cultura-Moda/Finalmente-in-libreria-Dittologie-Congelate-nuova-raccolta-poetica-di-Federico-Li-Calzi-2927.html</link>
			<description>Dopo il grande successo di “Poetica Coazione”, che ha ottenuto unanimi consensi di pubblico e di critica in tutta Italia, il giovane e già affermato poeta Federico Li Calzi, 30 anni, nato e residente a Canicattì (Ag), torna a proporsi nel contesto editoriale nazionale con la sua seconda significativa raccolta di liriche enigmaticamente intitolata “Dittologie Congelate”(tra@art 2012, Edizioni Cerrito), pubblicata proprio pochissimi giorni orsono.

Il volume, che si presenta anche in una raffinata veste grafica, comprende 64 poesie più i ponderosi contributi saggistici d’approfondimento di due rinomati studiosi e docenti universitari: il Prof. Nuccio Mula, scrittore, poeta e critico letterario internazionale, che ne ha firmato la prefazione (così come nella precedente raccolta) ed il Prof. Enrico Testa, scrittore, poeta e cattedratico di Storia della Lingua Italiana presso l’Ateneo di Genova.

“Dittologie Congelate” si configura, già dai primi approcci, come naturale evoluzione della forma di “Poetica Coazione”, sebbene rimangano invariati il pensiero centrale, i sentimenti, l’immagine mitica. Un’opera complessa, sin dal titolo. “Dittologia”, infatti, come figura retorica, indica denotativamente la “congiunzione di due vocaboli simili nel significato e complementari”, e risponde, di fatto e nei metodi, alla cosiddetta “tecnica dell’amplificazione”, tant’è che sono state proprio le numerose tecniche di “amplificazione”, contenutisticamente e stilisticamente adottate ed incastonate nelle diverse poesie di questa silloge (ugualmente inconsueta e preziosa, sulla diretta scia di “Poetica Coazione”) a suggerire, in affabulante analogia dell’estro, un titolo così particolare.
I temi delle “Dittologie Congelate” sono il Ricordo, il Rimpianto, la Malinconia, la Nostalgia, la Memoria del passato, l’infanzia, l’incomunicabilità sentimentale fra il protagonista e una donna misteriosa persa da tempo e che viene rievocata con amaro amore sin dalla prima silloge; e molti degli scenari di tali rimembranze non sono volutamente approfonditi dall’Autore proprio per rendere palpabile quest’incomunicabilità rimaterializzata in un “excurrere” espressivo cesellato anche da costante ricerca di eufonie, nonché, spesso, dal distendersi d’un ampio respiro descrittivo che si rivela anche ideale preludio ai prossimi lavori dell’Autore in ambito narrativo.

Così, nella sua prefazione, il Prof. Nuccio Mula“ (…) A sfogliare attentamente le pagine di questo secondo ed altrettanto prezioso florilegio lirico, di queste parole pregne, pulsanti, energiche, mai ginocchiate a capitolazioni di sorta, significanti e significative nell’appello e nell’auto-richiamo ad un agire sempre, dovunque e comunque, ne constateremo grande quantità… senza soste di demotivazione o, peggio, pause di ripensamento… Vi troveremo ricordi come linfa e veleno; solitudini non come dannazioni divine ma scaturigini esistenziali; camere di compensazioni a distillare e calibrare inesauste, infinite, imprevedibili categorie di mendacio; atmosfere rarefatte per simbolismi di rimembranze… longitudini e latitudini d’un pervicace, mai rassegnato monitorare / investigare su ormai residuali reperti di labirinti… vie di fuga e vicoli ciechi… scenari nascosti da stratigrafie di detriti e di polvere in fibrillazioni di moti sussultori (…)”; mentre, dal canto suo, il Prof. Enrico Testa, nella sua postfazione, tra l’altro rileva e afferma che “c’è… in queste poesie una strenua ricerca di quelli che si potrebbero chiamare effetti di saturazione fonica. La quale, se si presta orecchio all’interazione tra temi e suoni, determina a sua volta una conseguenza, insieme, originale e paradossale: la tensione ad afferrare con le reti sonore del timbro quanto è sfuggito per sempre, a cingere in un ordito di soprassalti armonici la mancanza, a chiudere in un abbraccio mnemonico di rime, consonanze e assonanze, l’irreparabilmente perduto. Come in un rito: esorcismo o manovra apotropaica: timbro che si fa mimesi del desiderio. Ma cos’altro è la poesia se non questo?”.

Eccezionale, infine, anche la citata veste grafica della copertina, a proposito della quale sia Federico Li Calzi che Nuccio Mula hanno vivamente ringraziato il comune amico Mark Kostabi, uno dei più grandi Maestri dell’Arte contemporanea, per la pronta, cortese e generosa disponibilità con cui il celebre Artista, sempre sensibile verso i giovani talenti nelle diverse ramificazioni della creatività, ha autorizzato, gratuitamente, la pubblicazione di una sua straordinaria opera pittorica, specificamente scelta dall’Autore e dal prefatore poiché rivelatasi anche un’impareggiabile e perfetta sintesi visuale dei sentimenti, dei temi e degli spunti riflessivi trattati in tutto il testo.

Per la cronaca, Federico Li Calzi è nato ad Agrigento il 28. 08. 1981. Vive e lavora a Canicattì (Ag), dove svolge la professione di imprenditore. Da sempre s’interessa di letteratura. Promotore di diverse Associazioni culturali, fa parte di un attivo “cenacolo” di poeti e scrittori presenti sul territorio. Nel 2009 ha pubblicato per “tra@art” l’antologia “Poetica Coazione”, libro d’esordio che, come già detto, ha ricevuto consensi dalla critica nazionale, nonché numerose recensioni, anche sulla rivista di poesia “La Mosca di Milano” (che collabora con Mondadori). 

“Dittologie Congelate” sarà in tempi brevi disponibile, ed ad un irrisorio costo di “download”, anche sul sito www.federicolicalzi.it (e-mail: federicolicalzi@virgilio.it) nel quale, dal 2009, quasi 10.000 utenti hanno scaricato gratis “Poetica Coazione”, contribuendo, con tale incredibile numero di consensi, al successo del primo volume.
“Dittologie Congelate” sarà presto presentato ufficialmente tramite diversi “Incontri con l’Autore” sul territorio.

Written by Associazione ed Artisti Agrigentini

Intervista su “Dittologie Congelate”:
http://oubliettemagazine.com/2011/11/14/intervista-di-alessia-mocci-a-federico-li-calzi-ed-alla-sua-nuova-raccolta-poetica-dittologie-congelate/

Vi lascio il link della pagina fan di Facebook e del sito dell’autore nel quale potrete scaricare gratuitamente “Poetica Coazione”, avere news e partecipare alla novità del Café Letterario:
http://www.federicolicalzi.it/
http://www.facebook.com/pages/Federico-Li-Calzi/188911001130172

Alessia Mocci
Responsabile dell’Ufficio Stampa di Federico Li Calzi</description>
			<category> - Arte, Cultura, Moda</category>
			<pubDate>Thu, 26 Jan 2012 00:00:00 +0100</pubDate>
		</item>
		<item>
			<title>Finalmente in libreria “Dittologie Congelate”, nuova raccolta poetica di Federico Li Calzi</title>
			<link>http://www.webofquality.com/index.php/Comunicati-Stampa/Arte-Cultura-Moda/Finalmente-in-libreria-Dittologie-Congelate-nuova-raccolta-poetica-di-Federico-Li-Calzi-2926.html</link>
			<description>Dopo il grande successo di “Poetica Coazione”, che ha ottenuto unanimi consensi di pubblico e di critica in tutta Italia, il giovane e già affermato poeta Federico Li Calzi, 30 anni, nato e residente a Canicattì (Ag), torna a proporsi nel contesto editoriale nazionale con la sua seconda significativa raccolta di liriche enigmaticamente intitolata “Dittologie Congelate”(tra@art 2012, Edizioni Cerrito), pubblicata proprio pochissimi giorni orsono.

Il volume, che si presenta anche in una raffinata veste grafica, comprende 64 poesie più i ponderosi contributi saggistici d’approfondimento di due rinomati studiosi e docenti universitari: il Prof. Nuccio Mula, scrittore, poeta e critico letterario internazionale, che ne ha firmato la prefazione (così come nella precedente raccolta) ed il Prof. Enrico Testa, scrittore, poeta e cattedratico di Storia della Lingua Italiana presso l’Ateneo di Genova.

“Dittologie Congelate” si configura, già dai primi approcci, come naturale evoluzione della forma di “Poetica Coazione”, sebbene rimangano invariati il pensiero centrale, i sentimenti, l’immagine mitica. Un’opera complessa, sin dal titolo. “Dittologia”, infatti, come figura retorica, indica denotativamente la “congiunzione di due vocaboli simili nel significato e complementari”, e risponde, di fatto e nei metodi, alla cosiddetta “tecnica dell’amplificazione”, tant’è che sono state proprio le numerose tecniche di “amplificazione”, contenutisticamente e stilisticamente adottate ed incastonate nelle diverse poesie di questa silloge (ugualmente inconsueta e preziosa, sulla diretta scia di “Poetica Coazione”) a suggerire, in affabulante analogia dell’estro, un titolo così particolare.
I temi delle “Dittologie Congelate” sono il Ricordo, il Rimpianto, la Malinconia, la Nostalgia, la Memoria del passato, l’infanzia, l’incomunicabilità sentimentale fra il protagonista e una donna misteriosa persa da tempo e che viene rievocata con amaro amore sin dalla prima silloge; e molti degli scenari di tali rimembranze non sono volutamente approfonditi dall’Autore proprio per rendere palpabile quest’incomunicabilità rimaterializzata in un “excurrere” espressivo cesellato anche da costante ricerca di eufonie, nonché, spesso, dal distendersi d’un ampio respiro descrittivo che si rivela anche ideale preludio ai prossimi lavori dell’Autore in ambito narrativo.

Così, nella sua prefazione, il Prof. Nuccio Mula“ (…) A sfogliare attentamente le pagine di questo secondo ed altrettanto prezioso florilegio lirico, di queste parole pregne, pulsanti, energiche, mai ginocchiate a capitolazioni di sorta, significanti e significative nell’appello e nell’auto-richiamo ad un agire sempre, dovunque e comunque, ne constateremo grande quantità… senza soste di demotivazione o, peggio, pause di ripensamento… Vi troveremo ricordi come linfa e veleno; solitudini non come dannazioni divine ma scaturigini esistenziali; camere di compensazioni a distillare e calibrare inesauste, infinite, imprevedibili categorie di mendacio; atmosfere rarefatte per simbolismi di rimembranze… longitudini e latitudini d’un pervicace, mai rassegnato monitorare / investigare su ormai residuali reperti di labirinti… vie di fuga e vicoli ciechi… scenari nascosti da stratigrafie di detriti e di polvere in fibrillazioni di moti sussultori (…)”; mentre, dal canto suo, il Prof. Enrico Testa, nella sua postfazione, tra l’altro rileva e afferma che “c’è… in queste poesie una strenua ricerca di quelli che si potrebbero chiamare effetti di saturazione fonica. La quale, se si presta orecchio all’interazione tra temi e suoni, determina a sua volta una conseguenza, insieme, originale e paradossale: la tensione ad afferrare con le reti sonore del timbro quanto è sfuggito per sempre, a cingere in un ordito di soprassalti armonici la mancanza, a chiudere in un abbraccio mnemonico di rime, consonanze e assonanze, l’irreparabilmente perduto. Come in un rito: esorcismo o manovra apotropaica: timbro che si fa mimesi del desiderio. Ma cos’altro è la poesia se non questo?”.

Eccezionale, infine, anche la citata veste grafica della copertina, a proposito della quale sia Federico Li Calzi che Nuccio Mula hanno vivamente ringraziato il comune amico Mark Kostabi, uno dei più grandi Maestri dell’Arte contemporanea, per la pronta, cortese e generosa disponibilità con cui il celebre Artista, sempre sensibile verso i giovani talenti nelle diverse ramificazioni della creatività, ha autorizzato, gratuitamente, la pubblicazione di una sua straordinaria opera pittorica, specificamente scelta dall’Autore e dal prefatore poiché rivelatasi anche un’impareggiabile e perfetta sintesi visuale dei sentimenti, dei temi e degli spunti riflessivi trattati in tutto il testo.

Per la cronaca, Federico Li Calzi è nato ad Agrigento il 28. 08. 1981. Vive e lavora a Canicattì (Ag), dove svolge la professione di imprenditore. Da sempre s’interessa di letteratura. Promotore di diverse Associazioni culturali, fa parte di un attivo “cenacolo” di poeti e scrittori presenti sul territorio. Nel 2009 ha pubblicato per “tra@art” l’antologia “Poetica Coazione”, libro d’esordio che, come già detto, ha ricevuto consensi dalla critica nazionale, nonché numerose recensioni, anche sulla rivista di poesia “La Mosca di Milano” (che collabora con Mondadori). 

“Dittologie Congelate” sarà in tempi brevi disponibile, ed ad un irrisorio costo di “download”, anche sul sito www.federicolicalzi.it (e-mail: federicolicalzi@virgilio.it) nel quale, dal 2009, quasi 10.000 utenti hanno scaricato gratis “Poetica Coazione”, contribuendo, con tale incredibile numero di consensi, al successo del primo volume.
“Dittologie Congelate” sarà presto presentato ufficialmente tramite diversi “Incontri con l’Autore” sul territorio.

Written by Associazione ed Artisti Agrigentini

Intervista su “Dittologie Congelate”:
http://oubliettemagazine.com/2011/11/14/intervista-di-alessia-mocci-a-federico-li-calzi-ed-alla-sua-nuova-raccolta-poetica-dittologie-congelate/

Vi lascio il link della pagina fan di Facebook e del sito dell’autore nel quale potrete scaricare gratuitamente “Poetica Coazione”, avere news e partecipare alla novità del Café Letterario:
http://www.federicolicalzi.it/
http://www.facebook.com/pages/Federico-Li-Calzi/188911001130172

Alessia Mocci
Responsabile dell’Ufficio Stampa di Federico Li Calzi</description>
			<category> - Arte, Cultura, Moda</category>
			<pubDate>Thu, 26 Jan 2012 00:00:00 +0100</pubDate>
		</item>
		<item>
			<title>Linguaggio non verbale</title>
			<link>http://www.webofquality.com/index.php/Comunicati-Stampa/Arte-Cultura-Moda/Linguaggio-non-verbale-2923.html</link>
			<description>Non si comunica solo con la voce e sempre più inconsciamente e in maniera più frequente lo si fa con la gestualità. Quest’ultima infatti, rende più ricco il discorso, ed è molto più chiara delle parole e acquisisce molta più importanza nella comunicazione e nell’approccio con gli altri.
Questo è quello che definiremmo il linguaggio non verbale! 
A chi non capita di essere tradito durante un colloquio, una presentazione, o un discorso importante da un’espressione, un gesto, un movimento dettato dall’emozione, l’ansia, la preoccupazione?!
Il linguaggio non verbale infatti include posizioni del corpo, espressione di segni e gesti, mimiche facciali, che hanno come peculiarità la naturalezza e la maggiore credibilità rispetto a tante parole costruite e organizzate appositamente per dire e comunicare qualcosa.
Il linguaggio non verbale è oggetto di interessante attenzione soprattutto nell’ambito della seduzione: capire infatti atteggiamento, posture, gesti di una persona, aiutano senza dubbio l’approccio e servono a capire se dall’altra parte ci sia l’interesse e il coinvolgimento o meno.
Tra i segni più semplici del linguaggio non verbale ci sono:
	1. Toccarsi il naso: strofinare la zona delle narici può esprime rifiuto, la zona esterna invece coinvolgimento;
	2. Toccarsi la gola: toccarsi la zona in questione può trasmettere un sentimento di angoscia;
	3. Rosicchiarsi le unghie: gestualità abbastanza comune in molte persone, è un movimento che esprime tensione;
	4. Toccarsi le labbra: questo segno comunica gradimento;
	5. Appoggiare indice e medio sulla faccia: questo movimento denotano attenzione e interesse nei confronti del parlante;
	6. Accavallare le gambe e incrociare le mani sopra: denota il carattere di chi è solito prender le proprie decisioni con calma;
	7. Alzata di spalle: atteggiamento di resa, solitamente passiva;
	8. Togliere e mettere continuamente gli occhiali: in un miope, delinea la voglia di quest’ultimo di non voler vedere o accettare una cosa;
	9. Aggiustarsi frequentemente il nodo della cravatta o i polsi della giacca: questa gestualità può far percepire un sentimento di inferiorità o di scaricamento di tensione sessuale.
 
 
 
Questi non sono che i più noti e frequenti tra i gesti del linguaggio non verbale di tutti i giorni. Ma, come si può ben dedurre, conoscerne il significato, non può che migliorare i rapporti sociali!
 
Mia
Ufficio Stampa
PUATraining Italia Ltd
www.puatraining.it  
Europe's Biggest Seduction Company

 </description>
			<category> - Arte, Cultura, Moda</category>
			<pubDate>Wed, 25 Jan 2012 00:00:00 +0100</pubDate>
		</item>
		<item>
			<title>Arte Fiera 2012, Allemandi Editore presenta “Conversazione intorno al libro”</title>
			<link>http://www.webofquality.com/index.php/Comunicati-Stampa/Arte-Cultura-Moda/Arte-Fiera-2012-Allemandi-Editore-presenta-Conversazione-intorno-al-libro-2914.html</link>
			<description>Nello spazio ArtCafè di Arte Fiera, la fiera dell’arte di Bologna, venerdì 27 gennaio 2012 dalle 17.30 alle 18.30,  Allemandi Editore, nel corso della presentazione delle sue ultime novità editoriali, segnala la manifestazione-evento “Conversazione intorno al libro”. Moderatore Sandro Parmigiani.
Sono stati invitati a intervenire: Athos Ongaro, Marco Senaldi, Mirta Carroli, Maria Luisa Vezzali e Lolita Timofeeva.
Ecco le pubblicazioni che saranno presentate:
 
«ATHOS ONGARO»
A un primo sguardo, l’arte di Athos Ongaro sembra di facile lettura. Tuttavia, mai come nel suo caso, occorre non lasciarsi fuorviare dalle apparenze. L’imprevedibile sbuca da ogni angolo, sotto forma di un cinghiale che sembra sorridere alle movenze liriche del poeta a cui si appoggia, o di un Cristo che pare essersi dimenticato che cosa era venuto a fare sulla terra, o di un Cappuccetto Rosso che ha smarrito la strada del ritorno negli spazi interstellari, o di un esibizionista che non ha nulla da esibire. Analogie impossibili che disegnano i contorni di quella strana contemporaneità in mezzo a cui ci troviamo a vivere

«FORME IMPLICITE»
Una collezione di insoliti gioielli, in oro e argento, che nasce dalla fertile collaborazione tra una scultrice e una poetessa,  l'una appassionata della sua terra natale (la Romagna) e dell'arte di far rivivere gli antichi oggetti d'uso strappandoli all'oblio del tempo (i frammenti della maiolica faentina), l'altra abituata a plasmare parole con la stessa materialità suggestiva del metallo e delle pietre.

«LOLITA  TIMOFEEVA. OPUS  ALCHYMICUM»
Lolita Timofeeva è una pittrice ostinata e fedele ai valori spirituali della vita, alla persistenza dei sentimenti e delle passioni che si affrontano gli uni contro le altre nelle sue immagini, con una sensibilità vulnerabile e vulnerante. L’artista indaga la dimensione metafisica del mondo, la sua poetica appartiene all’ambito dei simboli e degli archetipi, la sua ricerca si intreccia con gli studi dei testi di psicologia analitica e di filosofia.</description>
			<category> - Arte, Cultura, Moda</category>
			<pubDate>Thu, 19 Jan 2012 00:00:00 +0100</pubDate>
		</item>
		<item>
			<title>EXTENSION DI CIGLIA: XXL LASHES LANCIA I CORSI PROFESSIONALI A DISTANZA</title>
			<link>http://www.webofquality.com/index.php/Comunicati-Stampa/Arte-Cultura-Moda/EXTENSION-DI-CIGLIA-XXL-LASHES-LANCIA-I-CORSI-PROFESSIONALI-A-DISTANZA-2909.html</link>
			<description>Arrivano i corsi professionali a distanza della XXL Lashes: un’offerta formativa pensata per chi non ha tempo per frequentare le lezioni, ma desidera acquisire una qualifica certificata di extensionista di ciglia, approfittando così delle enormi opportunità che oggi offre questa professione. Per maggiori informazioni, è possibile visitare l’apposita sezione sul sito www.xxllashes.com. 

Il trattamento dell’extension di ciglia sta spopolando in tutto il mondo e sempre più operatori del campo estetico decidono di offrire questo servizio ai propri clienti. Diventare un professionista certificato di extension di ciglia è sicuramente la via migliore per chi vuole massimizzare i propri guadagni o semplicemente trovare più facilmente lavoro presso un centro estetico; spesso, però, tra lavoro e poco tempo libero, seguire un corso professionale diventa quasi impossibile e l’unica via rimane quella dell’apprendimento da autodidatta.
   
Rispetto a quest'ultimo, però, l'ottenimento di una qualifica documentata nel campo dell’estetica garantisce molti più vantaggi: oltre a trasmettere maggiore fiducia al cliente e al potenziale datore di lavoro, che sarà più propenso ad assumerti nel proprio centro, un corso professionale qualificato ti garantisce velocità ed efficienza di trattamento e quindi maggiori guadagni e più soddisfazione per i propri clienti, che decideranno di tornare da voi piuttosto che rischiare.
Rispetto ad altri tipi di trattamento, poi, quello dell’allungamento delle ciglia richiede molta pratica, manualità e soprattutto tecnica, difficili da apprendere senza i consigli e gli insegnamenti giusti. 

Per tutte queste ragioni, la XXL Lashes ha deciso di allargare la propria offerta formativa anche ai corsi a distanza. Questi sono rivolti sia coloro che non hanno mai avuto alcuna esperienza nel campo dell’allungamento delle ciglia, ma anche a quelli che vogliono affinare e migliorare le proprie tecniche e apprendere tutti i preziosi trucchi del mestiere. 
A seconda delle particolari esigenze, la XXL Lashes mette a disposizione diverse tipologie di corsi a distanza. Il kit base, ad esempio, è composto da un manuale ed un videocorso in dvd che mostra in dettaglio ed in maniera esaustiva e professionale tutto quello si deve sapere per realizzare un trattamento di successo; ma per chi non ha alcuna attrezzatura a disposizione è possibile acquistare il kit comprendente anche le attrezzature e tutto ciò che serve per il corso e le prime applicazioni.
Il grande vantaggio è quello di poter gestire il proprio studio comodamente da casa e nei tempi ed orari a ciascuno più convenienti. Sarà il corsista, infatti, a dire quando si sente pronto per effettuare il test necessario per l’ottenimento della certificazione. Questo verrà spedito a casa ed, una volta effettuato e superato, la XXL Lashes provvederà all’invio del certificato in cui  il corsista viene qualificato ufficialmente come un professionista XXL Lashes.</description>
			<category> - Arte, Cultura, Moda</category>
			<pubDate>Mon, 16 Jan 2012 00:00:00 +0100</pubDate>
		</item>
		<item>
			<title>In scadenza: Seconda edizione del Concorso Letterario Nazionale “Oubliette”, 31 gennaio 2012</title>
			<link>http://www.webofquality.com/index.php/Comunicati-Stampa/Arte-Cultura-Moda/In-scadenza-Seconda-edizione-del-Concorso-Letterario-Nazionale-Oubliette-31-gennaio-2012-2897.html</link>
			<description>Proroga della Seconda edizione del Concorso Letterario Nazionale “Oubliette” promosso dalla web-magazine “OublietteMagazine”. La scadenza per l’invio dei componimenti è stata prorogata al 31 gennaio 2012. 

Regolamento:
1. Il concorso nazionale letterario “Oubliette 02” è promosso dalla web-magazine “Oubliette”. Il concorso è riservato ai maggiori di 18 anni. Il tema è libero.

2. Articolato in 4 sezioni:
    A. Libro di Prosa edito (volume edito pubblicato a partire dal 2005)
    B. Libro di Poesia edito (volume edito pubblicato a partire dal 2005)
    C. Poesia inedita (senza limite di lunghezza)
    D. Poesia edita (poesia edita in volume pubblicato a partire dal 2005, senza limite di lunghezza)

3. Per le sezioni A e B, ogni libro va inviato in 1 copia con indicazione di dati anagrafici dell’autore, indirizzo, numero di telefono, indirizzo email, sezione alla quale si partecipa, firma e dichiarazione di accettazione del regolamento.
Per le sezioni C e D, ogni poesia va inviata in 2 copie, una anonima ed una con i dati anagrafici dell’autore, indirizzo, numero di telefono, indirizzo email, titolo della poesia, sezione alla quale si partecipa, firma e dichiarazione di accettazione del regolamento.

Ogni concorrente può partecipare a più sezioni e con max 3 poesie o libri editi. 
La sezione A comprende romanzi, raccolte di racconti, racconti lunghi, ebook, saggi, critiche, trattati, opere teatrali.

4. Saranno assegnati premi ai primi tre classificati di ogni sezione. Altri riconoscimenti potranno essere attribuiti secondo il giudizio della giuria.

PREMI:
Sezione A
1° classificato: Video Libro (Booktrailer) dal valore di € 1,000  
2° e 3° classificato: Recensione critica e pubblicazione sul sito
Sezione B
1° classificato: Video Libro (Booktrailer) dal valore di € 1,000 
2° e 3° classificato: Recensione critica e pubblicazione sul sito
Sezione C
1° classificato: Video Poesia (VideoPoetry) dal valore di € 500 
2° e 3° classificato: Recensione critica e pubblicazione sul sito 
Sezione D
1° classificato: Video Poesia (VideoPoetry) dal valore di € 500 
2° e 3° classificato: Recensione critica e pubblicazione sul sito 

5. È stabilita una quota di adesione, per parziale copertura delle spese amministrative, di € 10 per le sezioni A e B, di € 5 per le sezioni C e D. Sono consentite due modalità di invio della quota di adesione: tramite versamento bancario (cod.IBAN: IT05H0101544041000070064603, intestato ad Alessia Mocci ) indicando sulla casuale “Concorso Letterario Oubliette”, oppure inviando la somma all’interno del plico con l’opera partecipante al concorso. 
La quota indicata è da intendersi singola per libro o poesia inviata.  

6. Gli elaborati e la quota di adesione vanno spediti entro e non oltre il 31 gennaio 2012 (farà fede il timbro postale) al seguente indirizzo: 

“Concorso Letterario Oubliette”
Presso Segreteria Alessia Mocci
Via Mazzini 55
09039 Villacidro (VS)

Oppure attraverso email all’indirizzo concorsooubliette@hotmail.it (per le sezioni A e B inviare il .pdf del libro edito; per le sezioni C e D inviare in due allegati, uno con solo il testo ed uno con testo più dati necessari e sopra indicati) indicando nell’oggetto “partecipazione concorso”. 
Il versamento della quota relativa alla propria sezione di partecipazione nel caso di invio del materiale via email si potrà eseguire con bonifico bancario (cod.IBAN:  IT05H0101544041000070064603, intestato ad Alessia Mocci) scrivendo sulla casuale “Concorso Letterario Oubliette”.
Le opere inviate anche se non premiate non verranno restituite.

7. L’organizzazione del concorso, si riserva di utilizzare i testi delle poesie meritevoli, senza nulla aver a pretendere da parte degli stessi autori, per pubblicazioni sul sito internet.

8. Il giudizio della giuria è insindacabile ed inappellabile. I nominativi dei giurati saranno resi noti con la pubblicazione dei risultati del Concorso.

9. I concorrenti premiati e non che, per ragioni personali o di curriculum, vogliano ricevere un Attestato di Partecipazione possono richiederlo versando la quota di € 5,00 (quale spesa di stampa ed invio postale) accreditando l’importo con bonifico bancario (cod.IBAN:  IT05H0101544041000070064603, intestato ad Alessia Mocci ) scrivendo sulla casuale “Concorso Letterario Oubliette”.

10. Il concorso non si assume alcuna responsabilità su eventuali plagi, dati non veritieri, violazione della privacy o di qualunque altro atto non conforme alla legge compiuto dall’autore nonché di eventuali danneggiamenti, furti o ritardi postali.

11. I risultati del Concorso saranno pubblicati nel mese di marzo 2012 sul sito internet http://oubliettemagazine.com/, sui canali Facebook del concorso, e con comunicazione privata ai vincitori tramite contatto telefonico, lettera od e-mail. Il premio per i primi classificati sarà inviato senza alcuna spesa all’indirizzo che i concorrenti avranno comunicato.

12. L’inoltro di curriculum dell’autore non è obbligatorio ma è graditissimo pur non essendo di alcun valore di merito rispetto a coloro che non lo presenteranno.

13. Si esortano i concorrenti per un invio sollecito senza attendere gli ultimi giorni utili, onde facilitare le operazioni di coordinamento. La collaborazione in tal senso sarà sentitamente apprezzata. 

14. La segreteria è a disposizione per ogni informazione e delucidazione per email: concorsooubliette@hotmail.it indicando nell’oggetto “info concorso”, oppure attraverso l’account Facebook:
http://www.facebook.com/profile.php?id=100002062119386

15. La partecipazione al Concorso implica l’accettazione incondizionata del presente regolamento e l’autorizzazione al trattamento dei dati personali ai soli fini istituzionali(legge 675/1996 e D.L. 196/2003). Il mancato rispetto delle norme sopra descritte comporta l’esclusione dal concorso.

Fonte: 
http://oubliettemagazine.com/2011/11/19/proroga-seconda-edizione-del-concorso-letterario-nazionale-oubliette/</description>
			<category> - Arte, Cultura, Moda</category>
			<pubDate>Wed, 11 Jan 2012 00:00:00 +0100</pubDate>
		</item>
		<item>
			<title>Saldi: quest’inverno trova Articoli di Qualità a Prezzi Davvero Scontati</title>
			<link>http://www.webofquality.com/index.php/Comunicati-Stampa/Arte-Cultura-Moda/Saldi-questinverno-trova-Articoli-di-Qualita-a-Prezzi-Davvero-Scontati-2886.html</link>
			<description>Il periodo dei saldi è cominciato e si dà via alle danze con lo shopping sfrenato. Caccia ai negozi, file lunghissime, ore di attesa e di stress. Senza contare il traffico e il mal di testa.

Basta con queste vecchie abitudini! C’è lo shopping online: risparmi tempo, compri quello che davvero ti piace, trovi la taglia giusta e…proteggi il portafoglio!

Sì, perché anche online arrivano i saldi. I siti di vendite private online in questo periodo presentano offerte speciali e ancora più convenienti del solito con sconti che arrivano fino al 60/70% sugli articoli delle marche più prestigiose. Prodotti di qualità a prezzi bassissimi, correte a scoprire le mille offerte che vi attendono in rete.

Capi di abbigliamento alla moda, accessori fashion e scarpe stilosissime! Farete morire d’invidia i vostri amici! E in più articoli sportivi, articoli per la casa, intimo per uomo, donna e bambino, abiti premaman e accessori per i piccoli nuovi arrivati! Le marche internazionali più famose come Birkenstock, Fornarina, Miss Sixty, Levi’s e chi più ne ha più ne metta!

Tanti prodotti di qualità a prezzi finalmente accessibili a tutti, con la libertà di acquistare lontano dalla folla e dal caos delle città invase sotto il periodo dei saldi, e la libertà di restituire gli articoli in caso non si sia soddisfatti, con rimborso o con l’opportunità di cambiare l’articolo!

C’è chi conosce già molto bene il mondo delle vendite private online e chi invece magari è curioso ma non ha mai provato, e questo è il momento adatto per sperimentare! Un periodo perfetto per trovare quello che vi serve e quello che vi piace di più finalmente a un prezzo accessibile, ricevendo il tutto comodamente a casa vostra.

Saldi online su prodotti per tutti i gusti e per tutte le età. Ecco alcuni dei migliori siti che offrono offerte speciali e occasioni imperdibili:

- se la vostra passione sono le scarpe, dovete assolutamente scoprire il mondo di Spartoo: il portale più famoso, il migliore della categoria, dove puoi trovare calzature per uomo, donna e bambino estive, primaverili e invernali a prezzi scontatissimi (fino al 60%).

- se volete invece sbizzarrirvi nel mondo dell’abbigliamento, trovate i migliori capi firmati su Asos o Zalando, con sconti su vestiti, accessori, scarpe e chi più ne ha più ne metta.

- se invece volete pensare ai più piccini, allora scoprite il mondo online di Prénatal: tante imperdibili offerte e occasioni per bambino e perché no, pensiamo anche alle future mamme con la moda premaman, con saldi fino al 30% e prezzi speciali su passeggini e attrezzatura varia.

Allora ragazzi, avete deciso? Provate lo shopping online e non ve ne pentirete. Acquistare online su questi siti web è facile, veloce e sicuro: se non sarai soddisfatto, verrai rimborsato subito o potrai cambiare il tuo articolo con un altro o con una taglia diversa. 

Affrettatevi! Le esclusive vendite private online sono limitate e i saldi online vanno a ruba!</description>
			<category> - Arte, Cultura, Moda</category>
			<pubDate>Tue, 10 Jan 2012 00:00:00 +0100</pubDate>
		</item>
		<item>
			<title>Armando Curcio Editore patrocina il Concorso Nuovi Talenti</title>
			<link>http://www.webofquality.com/index.php/Comunicati-Stampa/Arte-Cultura-Moda/Armando-Curcio-Editore-patrocina-il-Concorso-Nuovi-Talenti-2883.html</link>
			<description>Armando Curcio Editore patrocina il Concorso Nuovi Talenti


Stiamo cercando i nuovi talenti della comunicazione del giornalismo e della scrittura.Aspiranti giornalisti,redattori,bloggers,scrittori e persino registi fatevi sotto!Questa è l’occasione per farvi conoscere e per iniziare a pubblicare le vostre opere

La Armando Curcio Editore Spa patrocina un Concorso dedicato ai Nuovi Talenti della scrittura e della comunicazione
Aspiranti giornalisti,scrittori,bloggers,redattori e persino registi potranno partecipare ed avere una importante occasione di visibilità.
Infatti oltre ai premi previsti che sono tablets PC e buoni acquisto per libri la cosa piu’ importante ed interessante è che i primi tre classificati potranno vedere pubblicata una loro opera.
Tutte le informazioni per partecipare al Concorso sono sul sito della casa editrice dove si scaricano anche le liberatorie richieste e sulla pagina Fan della casa editrice su Facebook.
Gli argomenti sui quali si concorre sono Attualità, Costume, Società,Libri,Spettacoli ed Eventi,Scuola,Adolescenza,Amicizia e cosi via.
Non sono racconti quelli che sono richiesti per partecipare ma articoli di 1000-1200 battute o un video di 2.303 massimo.
E’ davvero una occasione per farsi vedere infatti tutti i documenti che a giudizio insindacabile della Casa Editrice supereranno la selezione saranno pubblicati sui nostri siti o blogs con la visibilità che ne deriva.
Tutti i partecipanti saranno inseriti infine in un database di freelance ai quali richiederemo in futuro collaborazioni remunerate.
Non perdete l’occasione che potrebbe farvi conoscere dal pubblico e dagli operatori del settore e partecipate il Concorso dura fino a fine Marzo 2012.

Informazioni e documenti sul sito http://www.curcioeditore.it</description>
			<category> - Arte, Cultura, Moda</category>
			<pubDate>Wed, 04 Jan 2012 00:00:00 +0100</pubDate>
		</item>
		<item>
			<title>Il passo del gambero di Guido Mazzolini</title>
			<link>http://www.webofquality.com/index.php/Comunicati-Stampa/Arte-Cultura-Moda/Il-passo-del-gambero-di-Guido-Mazzolini-2878.html</link>
			<description>“Ti bacia un orecchio, percepisci il caldo del suo alito e l’umido della sua lingua. Le labbra sono due piccole stringhe di carne rigonfia, due petali vellutati di verbena.
Entra, ti prego, fallo ora. Infilati nel mio orecchio e scendi fino al cuore. Squarciami l’anima e rendimi l’uomo che meriti davvero, un uomo che sappia essere migliore, che possa prendersi cura di te. Scendi fino ai piani più bassi, quelli più nascosti dove vivono e prendono forma le speranze. Scendi e metti un po’ d’ordine ti prego, sposta gli oggetti inutili, getta nella spazzatura i ricordi criminali, apri le finestre e lascia entrare un po’ di luce.
Il paradiso è alla tua portata, ti basta solo allungare la mano. Il paradiso ha una porta di labbra dischiuse.”

Un uomo e una donna senza nome. Una storia d’amore che ha travolto con forza i protagonisti ma che ha presto svelato i loro limiti e le loro debolezze. Un sentimento ormai finito e rivissuto attraverso immagini del passato e frammenti di lucidi ricordi infilati come spilli nel cuore. Un amore fatto di paure e ambizioni che ha collocato i protagonisti in dimensioni temporali fasulle, facendoli vivere nella nostalgia del passato o nel sogno di un futuro inesistente. È un sentimento dislocato, fatto di un prima e di un dopo, descritto da una narrazione che si alterna alla poesia in un dialogo serrato e confidente. Spesso la vita ha il passo a ritroso di un gambero e si cammina all’indietro perdendo la percezione dell’oggi e impedendosi di vivere davvero il presente, la sola dimensione reale, il solo orizzonte disponibile.
“Il passo del gambero” mjm editore, un romanzo di Guido Mazzolini, disponibile in libreria o sul sito www.mjmeditore.it
Un libro dedicato, come riporta l’inizio, “…a noi che abbiamo smesso di credere  al futuro perché il futuro è ancora tutto da arrivare. A noi già traslocati da un passato ormai sepolto. A noi qui e ora, adesso e sempre.”</description>
			<category> - Arte, Cultura, Moda</category>
			<pubDate>Sun, 01 Jan 2012 00:00:00 +0100</pubDate>
		</item>
		<item>
			<title>Andrea Faedda, il suo IN DISPARTE DALLA BOLGIA ha nel mirino i poteri forti: poesie contro il ...</title>
			<link>http://www.webofquality.com/index.php/Comunicati-Stampa/Arte-Cultura-Moda/Andrea-Faedda-il-suo-IN-DISPARTE-DALLA-BOLGIA-ha-nel-mirino-i-poteri-forti-poesie-contro-il-Nuovo-2877.html</link>
			<description>Una raccolta di poesie anticonformista e provocatoria, ecco come si può definire l’ultimo libro del cagliaritano Andrea Faedda intitolato In disparte dalla bolgia (30 poesie corredate da foto), edito il 10 settembre 2011 dalla Casa Editrice La Riflessione. Gran parte della silloge affronta con tono polemico e graffiante, vari spigolosi argomenti di taglio politico, economico e sociale e nei versi trapela l’assoluta disapprovazione dei soliti modelli imposti dal sistema in cui viviamo. Si manifesta un totale disagio verso un mondo sempre più soffocato da egoismo, materialismo, apparenza e corruzione, dove l’opportunismo e l’arrivismo esasperato fanno da padroni. Si condanna ciò che induce l’uomo a comportarsi al di sopra di ogni regola e si tende invece a valorizzare l’onestà, il romanticismo, la spiritualità, il rispetto verso il prossimo e verso la natura. Con le sue poesie, Faedda, si schiera contro la massoneria internazionale, il signoraggio bancario, il Nuovo Ordine Mondiale, le scie chimiche, ecc… e in questi ambiti, spiccano i titoli: Proclama Stati Liberi, Polvere Ferrosa, Giustizia Monetaria e Vandea. Oltre agli spunti critici, non mancano di certo le poesie d’amore (su tutte Sarai amata! vincitrice l’11 dicembre 2010 a Bergamo, della 3^ edizione del Concorso Letterario Europeo Premio Wilde), di affetto (con le rime dedicate al nonno materno e alla città di Cagliari) e di passioni, come quella ostentata (con Pomeriggio di Maggio e Lasciare Verona) per la sua tanto amata squadra del cuore: l’Hellas Verona. Andrea Faedda, 34 anni di Cagliari, si è diplomato in ragioneria nel 1997 e laureato in Scienze Politiche nel 2004. Scrive poesie dal 1994 e In disparte dalla bolgia è il suo secondo lavoro dopo quello pubblicato il 6 febbraio 2010 intitolato Le prime luci dell’alba, altra raccolta di poesie edita sempre da La Riflessione.</description>
			<category> - Arte, Cultura, Moda</category>
			<pubDate>Sat, 31 Dec 2011 00:00:00 +0100</pubDate>
		</item>
		<item>
			<title>Meditazioni al femminile, la nuova raccolta di poesie di Michela Zanarella</title>
			<link>http://www.webofquality.com/index.php/Comunicati-Stampa/Arte-Cultura-Moda/Meditazioni-al-femminile-la-nuova-raccolta-di-poesie-di-Michela-Zanarella-2876.html</link>
			<description>...quel carnale e innocente sfiorarsi dei corpi, ...immagini, similitudini e paragoni che sbocciano improvvisi e fascinosi... quel tanto di arcano che aleggia e impregna gran parte del suo dire poetico...



Con MEDITAZIONI AL FEMMINILE, Michela Zanarella conferma la sua cifra stilistica ed affida all'originalità delle immagini, all'azzardo delle similitudini, a metafore mai pevedibili e, a volte, addirittura spiazzanti, gli esiti più felici del suo discorso poetico.



Da gennaio 2012 MEDITAZIONI AL FEMMINILE di Michela Zanarella sarà disponibile nelle migliori librerie nazionali e tramite il sito ufficiale della Sangel Edizioni: http://eshop.sangeledizioni.com/



&quot; Dammi luce e polline vivo/in forma di brividi/ tu che sei uomo e arcipelago in trasparenza/sul mio seno./Nel curvare liscio di schiene e profumo,/il destino è già pioggia, /memoria d'azzurro maturo&quot;



Booktrailer su Youtube:


http://www.youtube.com/watch?v=rOHAa9V26Hk



MEDITAZIONI AL FEMMINILE, Michela Zanarella - Sangel Edizioni - € 10,00 -


Giusmik Ufficio Stampa</description>
			<category> - Arte, Cultura, Moda</category>
			<pubDate>Fri, 30 Dec 2011 00:00:00 +0100</pubDate>
		</item>
		<item>
			<title>2012:  UOMO -  MONDO, L’ULTIMO ROUND</title>
			<link>http://www.webofquality.com/index.php/Comunicati-Stampa/Arte-Cultura-Moda/2012-UOMO-MONDO-LULTIMO-ROUND-2875.html</link>
			<description>Umorismo &amp; Satira in Concorso

Torino, 1 gennaio 2012 * * * In attesa della catastrofe profetizzata dai Maya, sbarca on line la disfida umoristica lanciata dal Caus. Numerosissime le adesioni delle maggiori firme dell’umorismo nazionale, fra cui Origone, Trojano, Giuliano, Dalla Battista, Paparelli, Del Vaglio  ed altri.
Ciascun umorista, ha interpretato la fine del mondo in modo originale: dagli scongiuri ai veggenti; dal patteggiamento con Dio, al male incarnato nella finanza globale, nella politica sporca e nella religione corrotta. Svariate le tecniche utilizzate: disegno, collage, computer grafica, con stili quali: humor nero, satira, ironia e grottesco.
Tra i non professionisti, la giuria ha ritenuto di premiare alcune vignette inserendole tra quelle dei più noti artisti. In ordine: Gianni Da Pozzo, Vincenzo Ampolo, Fabio Patria, Claudio Guasti, Luigi Mondo &amp; Stefania Del Principe, Enrico Modròvich Corti, Max Vaunter ed Enrico Arlandini.

Scarica le opere dal sito  http://facebookfunnyfightprize.weebly.com/index.html

Il Concorso “2012:  Uomo -  mondo, l’ultimo roud”,  ideato da Raffaele Palma e Piero Ferraris, è finalmente on line. Connettetevi in fretta per una sana risata; non sappiamo il giorno dell’inizio della fine. Noi, intanto, saremo impegnati nel collaudo della Navetta Spaziale “Caus Uno”, con cui abbandoneremo il pianeta. 
L’adesione all’iniziativa è stata massiccia, angosciata ed ovviamente aliena da ogni speranza. Anche perché gli umoristi che hanno inviato elaborati ottimistici li abbiamo rifiutati.  Ai migliori elaborati non professionistici non  è stato riconosciuto alcun premio in denaro, titoli, preziosi… che cosa se ne farebbero gli autori?  

Massimo risalto a tutti sul sito http://facebookfunnyfightprize.weebly.com/index.html

Dino Aloi
Enrico Arlandini
Vincenzo Ampolo
Aldo Bortolotti
Franco Bruna
Gianni Chiostri
Lido Contemori
Gianni Da Pozzo
Paolo Del Vaglio
Milko Dalla Battista
Piero Ferraris
Giuliano
Claudio Guasti
Emilio Isca
Luigi Mondo &amp; Stefania Del Principe
Matita di Rob
Enrico Modròvich Corti
Origone
Danilo Paparelli
Fabio Patria
Raffaele Palma
Ugo Sajini
Gianni Soria
Achille Superbi
Marino Tarizzo
Lucio Trojano
Max Vaunter
Mario Vota

Per informazioni in extremis: CAUS – info@caus.it</description>
			<category> - Arte, Cultura, Moda</category>
			<pubDate>Fri, 30 Dec 2011 00:00:00 +0100</pubDate>
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			<title>corso PNL</title>
			<link>http://www.webofquality.com/index.php/Comunicati-Stampa/Arte-Cultura-Moda/corso-PNL-2874.html</link>
			<description>Chi pensava che la seduzione si riducesse al semplice approccio con più donne in una serata si sbagliava di grosso. Quello che per molti è una dote naturale, per tanti altri sembra costituire uno degli scogli insormontabili della propria vita sociale. Non a tutti riesce in maniera semplice e spontanea rapportarsi con le persone, conquistare la loro attenzione, creare immediatamente empatia, e dopodiché spingersi al di là della mera conoscenza di base.
Nella società moderna però queste insite capacità personali sono sempre più richieste e sempre più pretese per avere successo e ritenersi in un vero e proprio circolo sociale, con tanto di amici e donne da cui farsi accompagnare. Ed è proprio per tale importanza che alle soglie del 2012 sempre più corsi specializzati, esperti trainer e prodotti sempre più mirati ad analizzare cause e soluzioni nel blocco/sblocco relazionale sono sempre più in voga e nella top ten delle cose più ricercate in internet.
È così che, se un libro o un videocorso non sono abbastanza per far si da abbattere i propri timori, che si passa ad un corso dal vivo che, come ogni corso, da l’opportunità di lavorare direttamente su stessi; meglio ancora se questo è un Corso PNL.
Il Corso PNL è una nuova tipologia di corso che focalizza la propria attenzione sulla programmazione neuro linguistica, vale a dire la capacità di poter influire sugli schemi comportamentali di una persona tramite la manipolazione di processi neurologici attraverso l’uso del linguaggio.
Il Corso PNL è davvero qualcosa di innovativo e strabiliante, approdato da poco anche in Italia, motivo per il quale sono ancora tanti gli scettici e le persone che sostengono che la sua validità scientifica sia ancora da discutere.
Richard Baldler, fondatore di tale movimento, logicamente non si trova d’accordo con gli scettici in quanto sostiene che l’uomo sia una macchina auto-programmabile, capace di decidere e programmare le cose a suo piacimento.
Tra gli scopi quindi del Corso PNL, quindi,c’è l’obiettivo di sviluppare abitudini/reazioni di successo, amplificando i comportamenti “facilitanti” (cioè efficaci) e diminuendo quelli “limitanti” (cioè indesiderati). Così facendo è come se si modellasse la persona, tirandone fuori soltanto il meglio!
Questo Corso PNL potrebbe essere un’idea regalo davvero costruttiva e fruibile per questo Natale, o comunque un’idea da tener presente se si è stufi di cose teoriche e si vuole “azzardare” a qualcosa di innovativo e pratico. Provare per credere!
Mia
Ufficio Stampa
PUATraining Italia Ltd

www.puatraining.it -Europe's Biggest Seduction Company</description>
			<category> - Arte, Cultura, Moda</category>
			<pubDate>Wed, 28 Dec 2011 00:00:00 +0100</pubDate>
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			<title>Lolita Timofeeva. Un’aliena venuta dal Nord</title>
			<link>http://www.webofquality.com/index.php/Comunicati-Stampa/Arte-Cultura-Moda/Lolita-Timofeeva.-Unaliena-venuta-dal-Nord-2870.html</link>
			<description>di Rosario Vizzini

 “Una aliena calata dal Nord”, proprio così Valerio Massimo Manfredi  ha definito la pittrice léttone Lolita Timofeeva all’inaugurazione della mostra “Opus alchymicum” a Taormina (1-17 dicembre 2011). Il relatore, divulgatore per la tv, archeologo e scrittore, ha riferito l’approdo di Lolita Timofeeva a Bologna, agli inizi degli anni ’90, quando lo Stato baltico della Lettonia era scarsamente noto. “Algida aliena, distaccata e irraggiungibile”, con queste  parole Manfredi ha illustrato l’impatto di questa artista, temprata in patria da severi studi ma non ancora sbocciata, nei luoghi deputati del capoluogo emiliano, ben presto però divenuta parte integrante della vita culturale di questa città. Il suo studio è ora luogo d’incontro per artisti, scrittori, giornalisti e politici.
La mostra è stata promossa dall'Assessorato alla Cultura di Taormina. Ospitata nella prestigiosa sala “Giovanni de Giovanni” della Biblioteca comunale S. Agostino, chiusa per anni al pubblico, ha suscitato vivaci commenti fra gli artisti locali, i quali hanno auspicato una continuità nell’uso di questo spazio espositivo anche in futuro. L’assessore Antonella Garipoli, nel corso del vernissage, non solo ha appoggiato queste aspirazioni, ma ha anche lanciato l’idea di costituire una raccolta d’arte contemporanea a Taormina. Intanto un’opera di Lolita Timofeeva, acquisita dal Comune, darà inizio alla prestigiosa collezione.
Il progetto di Lolita Timofeeva, basato sulla simbologia alchemica con riferimenti all’inconscio collettivo, si è giovato di un allestimento sobrio e rispettoso così che le opere bene si armonizzavano con lo spazio: i disegni, dal tratto raffinato, sembravano scaturire dagli antichi libri custoditi nelle scaffalature sopra le quali erano stati collocati; inoltre le attraenti rappresentazioni grafiche, campeggianti su uno sfondo brunito, si intonavano perfettamente con le pareti dell’ambientazione consunte  dal tempo. Molto apprezzata anche l’installazione, in cui figurava una scala di legno quale simbolo di ascesa. “E quando raggiungerò il punto più alto…” questo era il titolo dell’environment. L’artista ha coinvolto i visitatori in prima persona, invitandoli a terminare la frase. E ottenendo un consenso corale.</description>
			<category> - Arte, Cultura, Moda</category>
			<pubDate>Mon, 26 Dec 2011 00:00:00 +0100</pubDate>
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			<title>La Castelli Gallery inaugura “anomaliAmilano”, all'insegna dell'ironia surreale di Simone Berrini</title>
			<link>http://www.webofquality.com/index.php/Comunicati-Stampa/Arte-Cultura-Moda/La-Castelli-Gallery-inaugura-anomaliAmilano-all-insegna-dell-ironia-surreale-di-Simone-Berrini-2865.html</link>
			<description>Sarà inaugurata giovedì 22 dicembre, alle ore 19.00, presso la Castelli Gallery di Milano, la prossima personale di Simone Berrini, giovane artista varesino che ha già ottenuto numerosi e prestigiosi riconoscimenti sia in Italia che all'estero. Pittore, grafico e musicista, negli anni Berrini ha definito e condotto un'originale ricerca artistica capace di declinarsi in espressioni creative differenti, strette fra loro da un dialogo serrato eppure sorprendentemente autonome. Sin dagli esordi, legati all'ambito fumettistico, ha sviluppato i temi e gli elementi stilistici che oggi contraddistinguono i suoi dipinti: il gusto per la caratterizzazione dei personaggi, l'accuratezza formale,  la ricerca di un equilibrio armonico all'interno della composizione e, soprattutto, l'analisi dei comportamenti umani, osservati con ironia e disincanto.
“anomaliAmilano” presenta una selezione delle opere dedicate agli “anomàli”, animali umanizzati che assumono su di sé vizi, abitudini, mode e atteggiamenti dell'uomo contemporaneo, mostrandone la debolezza e le contraddizioni. Lo fanno con quella leggerezza, ma anche con quella lucidità, che solo un umorismo intelligente e sottile è in grado di suggerire. Le immagini di Simone Berrini vivono di analogie, parallelismi e rimandi simbolici; destabilizzando l'osservatore con accostamenti apparentemente privi di logica, invitano a riflettere sui motivi (forse non del tutto consapevoli) che hanno guidato le scelte dell'autore, alla ricerca di verità nascoste o, almeno, delle cause che hanno portato ad una situazione così paradossale. I dipinti trasmettono infatti la sensazione di essere dei “fotogrammi” di un racconto, l'istantanea di una realtà che, per quanto immaginaria, è governata da leggi e dinamiche proprie. 
Nel mondo surreale di Berrini è possibile incontrare un canguro in ciabatte, un dalmata con la cravatta, un gorilla con la giacca di pelle, un pesce che fuma, una capra di montagna col piercing, una scimmia con la maglia dei giocatori di basket o una coccinella coi tacchi a spillo; personaggi posti rigorosamente al centro della scena, fissi o in movimento in uno spazio indefinito, bidimensionale, prevalentemente caratterizzato da un motivo ornamentale che si ripete sempre identico a sé stesso, in modo da offrire un fondo neutro che non sottragga al soggetto la sua forza espressiva. 
I dipinti sono privi di una connotazione spaziale ma non del dato temporale: proprio perchè legati alla moda, i personaggi dichiarano apertamente la propria contemporaneità. Sono qui, di fronte a noi, e ci osservano al di là dello specchio. Chissà se stanno ridendo di noi e delle nostre inutili manie, se nei loro occhi sta passando un'ombra di rimprovero o se ci stanno chiedendo spiegazioni. Chissà. Forse stanno semplicemente pensando che, tutto sommato, non era poi così divertente indossare i nostri panni.


Simone Berrini, nato nel 1977 ad Angera, sul Lago Maggiore.
Nel 1996 si diploma presso il Liceo Artistico “Frattini” di Varese, e nel 2002 si laurea all'Accademia di Belle Arti di Brera con votazione 110/110 con lode, in seguito ad aver discusso la tesi dal titolo “Andrea Pazienza: sfondamentalismi” (della quale una parte verrà pubblicata sulla rivista di arte moderna NUOVA META). Nel febbraio 2008 supera gli esami d’ammissione per il Master di Light Designer presso l’Accademia di Belle Arti di Brera, entrando così a far parte del progetto Quadro di Alta Formazione Integrata “L’opera, il museo, la città”, che porta a termine con votazione 110/110.

Conosce Enrico Baj e frequentando il suo studio di Vergiate, acquisisce un modo nuovo di vedere la vita con quell’ironia pungente che si riflette con tutto l’impeto nell’opera d’Arte.
A partire dal 1994 numerose esposizioni collettive, a cui seguono dal 1998 significative personali, che presentano al pubblico le sperimentazioni che comprendono opere oltre che pittoriche anche di scultura, fotografia e performance.
Nel 2004 prende parte con la creazione di una “art card” ad esposizione presso lo “Sharjah Art Museum” negli Emirati Arabi Uniti.
Per tre volte (nelle edizioni 2001, 2005 e 2006) il suo nome rientra tra quelli selezionati in occasione del “Premio Ghiggini Arte” indetto dalla prestigiosa galleria omonima sita in Varese.
Nel 2009 inizia la collaborazione con la rinomata galleria d’arte newyorkese AGORA GALLERY sita nel quartiere di Chelsea nel cuore di Manhattan. In questa occasione si trasferisce per qualche tempo a New York partecipando nel mese di dicembre all’esposizione “THE ODYSSEY WITHIN” presso la galleria.
Il 2010 si apre con la partecipazione di quattro lavori recenti sempre realizzati su pannelli di policarbonato e presentati dalla Galleria Poliedro di Trieste all’“ANTIK &amp; KUNST”, l’Arte Fiera di Sindelfingen nei pressi di Stoccarda. A settembre torna in Germania con sette nuovi lavori della serie anomàli esposti presso la Galerie in Zentrum di Stoccarda.
Diverse sue opere fanno parte di collezioni private in Italia, Svizzera, Inghilterra, Spagna, Giappone.
Sito personale:
www.anomalibestiali.com



“anomaliAmilano” - Mostra personale di Simone Berrini
Dal 22 dicembre al 10 gennaio 2012
a cura di Emanuela Rindi

INAUGURAZIONE: giovedì 22 dicembre, ore 19.00

Castelli Gallery
Via Cerano, 15 – 20144 MILANO
Orari:
Tutti i giorni dalle 7:30 alle 23:45.
CHIUSURA: 25-26 dicembre 2011; 1 gennaio 2012.

INGRESSO LIBERO
www.castelligallery.it

Ufficio Stampa: Rindi Art
info@rindiart.it</description>
			<category> - Arte, Cultura, Moda</category>
			<pubDate>Wed, 21 Dec 2011 00:00:00 +0100</pubDate>
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